Di noia, cotte ed altre sostanze
Di Urdi or Urd

Ricordi di liquori amari
(Amari ricordi di liquori)
[Ricordi amari di liquori]
{500 parole}




Avevano mangiato una pizza a casa, finendo per guardare un film che conoscevano a memoria. 
Scherzavano come non capitava da tempo, concedendosi ogni tanto ricordi di quando erano nella band che spopolava a scuola. 
Così quei momenti che sembravano lontanissimi si incatenavano fino ad arrivare al presente.
C’erano stati tempi in cui avevano avuto un rapporto stretto, intimo, morboso, difficile. Tempi che si nascondevano da qualche parte, ma che continuavano a vivere.

Tenzo rise dell’ennesima scena in cui Gai, convinto di essere un super figo, si atteggiava sul palco, mentre loro lo prendevano in giro.

“Guarda che quella sera io non me la ricordo proprio!” esclamò rivolto a Kakashi, mentre svuotava l’ennesima bottiglia di birra nel bicchiere di plastica colorata. 
“Ci credo, eri così ubriaco che ti abbiamo dovuto caricare su un taxi.”
“Ahah… può essere. Era il periodo Whisky…”
“Whisky, Vodka, Gin, Rhum, Martini…”
Tenzo mise su un broncio ridicolo, tuttavia senza smettere di ridacchiare.
“Ma taci, non stavo messo così male! Parli tu che alle otto del mattino tiravi fuori il sakè e ci facevi colazione.”
Kakashi aggrottò le sopracciglia, rimanendo serio.
“Uhm…sì, può essere.”
“Ma guardalo.”

Si scambiarono un’occhiata, risero ancora e poi decisero che si era fatto tardi.
“Torno a casa. Sono le tre ed ho promesso ad Anko che domattina avremmo fatto colazione insieme. Sai com’è… - il moro si alzò dal divano abbozzando un sorriso - … se faccio tardi mi tiene il broncio fino all’ora di pranzo.”
Kakashi ricambiò il sorriso e diede una pacca sulla spalla all’amico. 
“Sicuro che ce la fai a guidare?” chiese, accompagnando l’ospite alla porta.
“Ehi! Non sono ubriaco.”
Il padrone di casa annuì poco convinto.
“Smettila di fare il superiore. Altrimenti, prima o poi le prendi.”
“Tremo di paura. – Kakashi rise di nuovo e Tenzo non poté fare a meno di rimanere abbagliato – Dai, sbrigati. E attento ai colpi di sonno.”
Ma invece che andare via, il moro rimase a fissare l’amico. Cosa ci fosse di strano in quell’atmosfera, non riuscivano a capirlo. Eppure… Sarà stato l’arrivo imminente della prima neve?
Dopo tanto tempo avevano passato una serata insieme, senza altri, senza sesso, senza alcol o droga o tesi da finire. Si erano ritrovati adulti, su quel divano dove spesso si erano scambiati effusioni, in un periodo in cui erano confusi riguardo alle ragazze e ai rapporti di amicizia. Poi si erano allontanati, convinti che fosse solo una questione di attrazione (sbagliata). Tenzo si era rimesso con Anko, la ragazza con cui stava al liceo, e Kakashi si era lasciato andare a storie che non avevano nulla di serio.
Eppure adesso che erano sulla soglia di quella porta…
Tenzo guardò fuori: intravedeva l’ascensore, intravedeva la sua vita con Anko.
“Buonanotte, Ten.” Soffiò Kakashi, per spezzare quel silenzio. Non voleva ricominciare quel circolo vizioso. Non doveva.
“Ripensandoci, non credo di essere in grado di guidare.”
Tenzo si voltò e chiuse la porta alle sue spalle. E con essa, chiuse anche con il resto del mondo che stava fuori.


Owari...?

NEXT flash-> Fame rossa d'abbandono -> " Notte. Il rumore di un locale, due uomini che camminano con lo stesso corpo ed una donna che ha bisogno di fiori…in polvere. Quando il corpo ha fame (di qualsiasi natura essa sia), si cerca in ogni modo di riempire quel vuoto che si sente nello stomaco." - Zetsu Anko




Sciocchezzuola scritta un pomeriggio, che allude non solo a Strage di San Valentino e alla scorsa shot (collocandosi due mesi prima di Strage) ma anche alla au scolastica (prequel del prequel di questa raccolta che vedrà la luce chissà quando...)
Spero comunque non vi sia dispiaciuto. Io ormai Kakashi e Tenzo li metto ovunque, come il prezzemolo.^^
Devo dire un'ulteriore cosa della scorsa shot "SPIRE"... ovvero, ho dimenticato di dirvi che l'ispirazione è tratta da mia vita vissuta XD Ebbene sì, una sera ero ad una festa in villa di un nostro amico, mi sono offerta di preparare il caffè per chi guidava e sono andata in cucina. Lì se ne stava in una gabbietta un topolino bianco. Ad un tratto il proprietario di casa è entrato ed io ho esclamato: "Che carino il topo!" e lui "Indovina che fine farà...?" Momento di silenzio, poi consapevolezza: lui possiede un pitone. Ci sono rimasta male. Sul serio ò__ò

Ma passiamo a rispondere ai vostri commenti su SPIRE *vi ringrazio *__* siete sempre adorabili ù__ù*
@slice: in che senso Anko non l'avresti immaginata così? Forse ho esagerato e sono andata troppo OOC ò__ò ho questa netta sensazione. Soprattutto man mano che va avanti la storia XD Uffa!!Paranoia gilr è tornata (alias me). Io ho capito perfettamente quel che vuoi dire su Orocoso e lo approvo in pieno. E' esattamente come lo vedo io, per lo meno in quella determinata situazione. Grazie pastafrollina *O* ti adoro!!!
@Happy Pumpkin: Davvero? Sono molto contenta che la fanfic e soprattutto i personaggi ti siano piaciuti^__^! Hai colto esattamente quello che speravo, sono commossa ç__ç Io devo ancora leggere la tua, ora posto e poi corro, promesso :) ho visto che l'ambientazione è parecchio interessante*_*.
@bravesoul: Davvero adori come uso Anko? *__* Oh, grazie mille. La si vedrà spesso, quindi spero possa piacerti sempre (e soprattutto di non esagerare mai ù_ù) mi sa che sarà presente nella prossima flash fic, quindi seguimi^_^
@Sky: Ciao! Ti ringrazio dei complimenti e passo a risponderti: in realtà non ho avuto molto modo di analizzare Oro, la fic, se mi permetti, è un po' corta, per cui ho dovuto condensare quello che accade e prova in quel dato momento. Io non dico che lui scacci l'amore, perché non è in grado di provarlo. Io dico che Oro lo prova ma non è capace a dimostrarlo, Non più almeno. Eppure un tempo, nonostante il suo animo corrotto, ha amato (i suoi genitori per esempio) anche se con estremo egoismo. Lui voleva poterli riportare in vita e dà lì tutto il suo pensiero sull'immortalità ecc. Il ragionamento che fai non è sbagliato e non è contorto, lo capisco alla perfezione e mi trovi perfettamente d'accordo. In ogni caso è così che l'ho visto io in quella data situazione e non ho avuto modo di approfondire altro. Inoltre una persona può pensarla come vuole sul personaggio che non sarà mai completamente lo stesso che ha creato l'autore. Ognuno dà una propria interpretazione, volente o nolente. Per il "Se" accentato, avevo seguito la discussione sul forum e anche io avevo sempre creduto si potesse scrivere in entrambi i modi. Controllando sul mio libro, un testo molto dettagliato, non l'ho trovato, ma mi fido. Grazie mille :)
@Ballerina classica: Ciao! Davvero ti sono piaciute?*_* Bene, me contenta. Orochimaru Anko che è stata voluta dal destino XD Però sono contenta di come è venuta, al di là di tutto. E sono contenta ti sia piaciuta^^. Anko la rivedremo nel prossimo capitolo!:) ti ringrazio tantissimo, sono felice di vedere tutto questo entusiasmo*__*! Che ne pensi di questa schifezzina?XD è un prologo in realtà, per cui niente di che...grazie ancora comunque!^^