Di
noia, cotte ed altre sostanze
Di Urdi
Di
noia, cotte ed altre sostanze
[500
parole]
“Che palle…” La
ragazza dai lunghi capelli rossi, si stiracchiò appoggiando le braccia allo
schienale della poltroncina in velluto scuro.
“Hai insistito tu per uscire.” Fece una voce profonda accanto a lei,
dall’intonazione tuttavia divertita.
“Se avessi saputo che mi avresti portato a vedere una cazzata simile, mi sarei
fatta incatenare al letto e frustare da Jirobo.”
L’uomo dai capelli e gli occhi scuri rise a quell’affermazione, sapendo
quanto la ragazza odiasse il proprio compagno di stanza.
“Resisti, siamo quasi alla fine. Non l’hai trovato…terapeutico?”
Lei sbuffò sonoramente.
“Se avessi i coglioni me li avrebbe frantumati …” e a quel punto Yamato si
trovò di fronte ad un fiume di insulti; Tayuya infatti non usava filtri, era
volgare e cafona, nonostante il suo aspetto di bella ragazza.
“Potresti cercare di rilassarti?” fece lui, illuminandosi il viso con il
cellulare, in modo che le ombre disegnassero il suo viso come se fosse un demone
comparso nel buio. Lei sgranò gli occhi scuri, prima di commentare con un
“Tsk, dovrebbe spaventarmi?”, ma tuttavia smise di lanciare epiteti.
Quella “tecnica” funzionava sempre, constatò soddisfatto Yamato,
sprofondando di nuovo nella poltroncina.
“Ammettilo… - Tayuya, lo sguardo perso a fissare dei piccioni che si
litigavano un pezzo di pane, mordicchiava la cannuccia della sua bevanda - …
Non era poi ‘sto gran ché.”
L’uomo ridacchiò.
“E tu ammettilo: ti sei divertita.”
Lei non rispose, mettendo un piccolo broncio, senza guardare l’espressione
tranquilla del suo tutore. Lo aveva pregato per un’uscita dal Centro per
tossico-dipendenti, almeno una, e lui se n’era uscito con un: “Ok, ti
porto al cinema, ma scelgo io il film”. E lei aveva accettato pur di fuggire
per un po’ da quelle mura che le facevano venire solo voglia di impiccarsi.
“La prossima volta vorrei vedere un concerto per flauto.” Se ne uscì la
rossa, quasi senza accorgersene.
L’uomo sorrise, alzandosi dalla panchina e lei lo imitò.
“Non sembreresti il tipo…”
“Mah… - sbuffò la ragazzina – … un tempo suonavo.”
Un tempo significava quando ancora suo padre era sano e lei pura e
candida, con un carattere limpido non corrotto dalla droga e dal sesso a
pagamento.
“Va bene, ma dovremmo vestirci più eleganti.”
Lei quasi arrossì al pensiero dell’uomo in giacca e cravatta; di sicuro le
sarebbe venuto un infarto a vederlo tanto irresistibile, ma non lo avrebbe mai
ammesso.
“Sai che palle…”mormorò distratta.
Yamato controllò il suo orologio.
“Dobbiamo rientrare.”
Tayuya allora tornò a guardarlo, quasi le avesse detto che un meteorite stava
per colpire la Terra.
Avrebbe voluto dire “No! Di già?”, ma lo ingoiò. Chissà quanto si era
annoiato a stare con lei…
“…ma forse abbiamo ancora un po’ di tempo per andare a vedere qualche
vestito adatto per la nostra prossima uscita.”
E a quel sorriso, Tayuya si lasciò illudere come una qualsiasi sedicenne con la
cotta per il suo insegnante.
“Ok…” borbottò nascondendo il viso nella sciarpa mentre lui, con
noncuranza, le prendeva una mano.
Yamato pensò che l’espressione felice della rossa fosse una meravigliosa
conquista.
Owari...?
[Urd, 20 gennaio 2009]
Note dell'autrice sul
testo:
Una fanfic che è uscita pensando ad un episodio che mi raccontò un amico,
quando faceva da educatore con i tossico-dipendenti. Ho preso liberamente spunto
alle situazioni assurde che si possono creare.
Yamato comprende il potere che ha su Tayuya e lei se la prende con sé stessa,
perché non vuole essere/apparire come una ragazzina qualunque, anche se in
realtà mente a sé stessa.
Credo che si possa dire che una cotta per il proprio
educatore/tutore/accompagnatore della situazione, data l’età della
protagonista (non specificata, ma tra i 14 e i 16 anni) potrebbe essere
plausibile, in fondo lui si occupa di lei senza giudicare le scelte di vita che
ha fatto. Le parole sono 500 esatte escluso il titolo, owari e data.
Ciao a tutti, sono qui, (gongolante, lo ammetto!) con l'inizio di questa probabile
raccolta (probabile perché non è ancora ben delineata nella mia testa, anche
se ho una mezza idea, ma non voglio sbilanciarmi considerato tutto quello che
devo terminare di scrivere!). Il tema penso sarà unico e le coppie saranno le
più varie (scoppieranno, si formeranno, eccetera) in capitoli di massimo 500
parole che potranno essere letti anche separatamente gli uni dagli altri. Ma è
tutto da vedere...
Detto questo: sono contenta che si sia classificata prima alla 4^ edizione del
contest "2weeks"
indetto da Kurenai88,
che prevedeva la stesura di una flashfic (max 500 parole) con un crackpairing
protagonista. Un ottimo regalo di compleanno (che era ieri X3)!
La scelta è ricaduta su Yamato e Tayuya all'improvviso. Ho pensato che insieme
mi sarebbero piaciuti e che questo contesto di Universo alternativo potesse
essere adatto... Sono piacevolmente sorpresa del fatto che sia stata apprezzata
tanto da classificarsi prima e spero che possa piacere anche ai lettori :)
Voglio inoltre fare i complimenti a tutte le altre partecipanti:Queen_of_Sharingan_91,
Ainsel, sasusakuxxx, Jaku, VavvyMalfoy91,
DarkRose86. Ho iniziato a leggere le loro storie e devo dire che
meritano! Colgo l'occasione per fare tanti complimenti anche alle altre
"podiste": princess21ssj e Solarial! Grandi!^^
Infine GRAZIE alla giudice, Kurenai88 per la velocità con
cui ha messo i risultati e per il bellissimo bannerino *O* Qui sotto trovate il
suo giudizio:
§ 1^ Classificata - Di noia, cotte ed altre sostanze di Urdi §
- Originalità 9.5 su 10: Carina. Semplice ed estremamente carina. Yamato
ce lo vedo come tutore XD Complimenti!
- IC dei Personaggi 10 su 10: Dire che sono perfetti è poco XD Posso
solo complimentarmi!
- Completezza della Fic 9.5 su 10: Decisamente completa senza
“buchi”. Risponde a tutte le domande (chissà che film hanno visto... Tre
Metri Sopra al Cielo o Twilight?XDD)
- Attinenza al Tema 5 su 5: Non potevo che dargli il massimo,
complimenti!
- Totale 34 su 35
